Il Trading online e la Finanza digitale

Qualsiasi aspetto della nostra vita è stato profondamente modificato, dalla crescita esponenziale delle nuove tecnologie informatiche. I nostri acquisti, le attività e le relazioni personali avvengono, oramai, in ambienti del tutto digitali, permettendoci di vivere in una società che, fino a pochi decenni fa, sarebbe stata considerata fantascientifica. Seguendo questa impronta, anche e soprattutto nel settore finanziario, la svolta è stata netta: parliamo del Trading online.

L’industria Fintech (finanza digitale) sta sfidando il settore tradizionale, che è stato a lungo dominato esclusivamente dagli istituti bancari e relative società di gestione patrimoniale e di portafoglio, con inediti ed interessanti sviluppi. Se nei primi anni del duemila era impensabile per una piccola azienda lanciare un servizio di banca e trading online raccogliendo in poco tempo milioni di clienti in Europa, oggi osserviamo diverse storie di questo genere.

Sicuramente, ognuno di noi si sarà già trovato di fronte ad almeno una di queste nuove realtà digitali, consciamente o meno. Tra queste, negli ultimi anni, particolare attenzione ha ricevuto il Trading Online, mediante il proliferare di un numero ampissimo di nuovi ed accreditati colossi nel settore.
D’altronde, tramite il proprio smartphone, senza perdere tempo in enormi pratiche burocratiche come in passato, ciascuno di noi può sfruttare le proprie conoscenze ed intuizioni, come se fosse nella borsa di Wall Street.

La pandemia COVID-19 ha, inoltre, accelerato tale processo, cambiando radicalmente la concezione del mondo. Le relazioni tra i cittadini, le banche ed i classici prodotti finanziari sono, di fatti, diventate anche molto tese e divisive, con un’estrema diffidenza nei confronti dei prodotti d’investimento tradizionali. Per questo motivo, la natura permissiva e democratica del trading online, lo ha reso ancor più appetibile, essendo più difficile da controllare, rispetto ad altre attività finanziarie.

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Foto di Anna Nekrashevich da Pexels

 

Ciò significa che, quando i governi o le banche hanno limitato le attività di negoziazione o le operazioni bancarie, a causa di ragioni d’opportunità o politiche, le attività online di trading hanno continuato a funzionare senza interruzioni, essendo smarcate da tali imposizioni.

Ciò nonostante, la materia è estremamente vasta ed, a volte, frutto di notevoli incertezze e confusioni. Chiunque, ad oggi, può operare nei mercati finanziari. Ragion per cui, è utile approfondire i vantaggi e gli orizzonti di tale pratica, resa possibile dalla sempre più evoluta finanza digitale.

CHE COS’ É IL TRADING ONLINE?

Per quanto banale, è bene specificare, brevemente, di cosa stiamo parlando. Il trading online coinvolge tutta una serie di attività speculative sui mercati, tese a predire l’andamento del bene di riferimento, al fine della generazione di un utile (dalle materie prime fino agli stock, forex, future, ecc).

Più banalmente, attraverso il trading online, ciascuno può speculare i movimenti del mercato. Se la speculazione è corretta, si possono guadagnare cifre notevolissime, anche in pochi secondi. Tutto è rimandato al timing di entrata ed uscita, dal bene di riferimento.

Inoltre, nulla è lasciato al caso. Gli operatori, infatti, possono testare le loro strategie, prima di effettuare qualsiasi movimento, che spesso può richiedere solo poche decine di euro. Esistono appositi account demo, che permettono di avere una situazione reale di quelle che sarebbero state le proprie finanze, in determinate condizioni di mercato, mentre i veri e propri tester di strategia consentono di avere backtesting, su qualsiasi operazione ipotizzata. Anche per chi è estremamente estraneo alla materia, per di più, le piattaforme consentono di replicare, esattamente, le operazioni dei trader più profittevoli.

Il trading online viene a porsi, a dirla tutta, quale appendice della teoria della diversificazione finanziaria, per la quale il bravo investitore deve allocare le proprie risorse tra più servizi, di diversa natura. La finanza digitale risponde a tale esigenza con la messa a disposizione di tutta una serie di servizi, per operare le attività speculative, nonché per monitorare e diversificare gli investimenti.

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Il Fintech e l’esplosione delle criptovalute

PIÙ ECONOMICO – PIÙ SICURO

Come i lettori più attivi sui mercati avranno, probabilmente, notato, i nuovi servizi finanziari online, tra i quali spiccano quelli legati al trading, hanno un’importante caratteristica comune: ossia commissioni di trading estremamente più basse, rispetto a quelle imposte dai broker bancari tradizionali.
Economicità non vuol dire, però, minore sicurezza. Anzi, tutt’altro. Stiamo assistendo ad una costante crescita della dimensione regolamentare Europea in questo settore.

L’integrazione delle più recenti tecnologie con gli aspetti finanziari diffusi, in effetti, ha penetrato diversi aspetti dei processi di trading, con diverse applicazioni per quanto concerne la verifica dell’identità dei clienti e l’autenticazione, nonché il rilevamento delle frodi e delle attività illegali e non autorizzate.

Ad oggi, il trading online in genere, è stato definito dalle aziende ausiliare della Banca Centrale Europea, come un’attività a rischio di sicurezza bassa, nettamente preferibile ad altre quali l’investimento azionario, tramite broker tradizionale.

 

SVILUPPI FUTURI

Quello che noi abbiamo modo di conoscere ed apprezzare ad oggi sul trading online potrebbe essere esclusivamente la punta dell’iceberg. Per molti, infatti, tale tecnologia ed attività finanziaria, è il vero futuro del mercato dell’investimento. I nuovi orizzonti iniziano, tra l’altro, già a delinearsi.

Ad esempio, inizia già ad essere presente un sistema basato su intelligenza artificiale di raccomandazione del prodotto, su cui speculare. Similmente a piattaforme come Youtube ed Amazon, che raccomandano il prossimo video da vedere, o prodotto da acquistare, sulla base degli interessi dell’utente, anche le tecnologie Fintech, attraverso un processo di apprendimento automatico, consigliano il prodotto sul quale effettuare trading, che meglio si sposa con le attività abituali dell’utente, ottimizzando le varie esigenze di portafoglio.

Tale aspetto, estremamente interessante, deve essere maggiormente approfondito, indicando come i Robo-Advisor differiscano da qualsiasi altro prodotto presente nel mercato, per quanto concerne la loro relazione, e status, nei confronti delle banche e delle istituzioni finanziarie. Spesso, tali applicativi Fintech sono, in gran parte, indipendenti da qualsivoglia indirizzo governativo o centralizzante, utilizzando inedite partnership aziendali tra aziende del settore, per superare le tentazioni che provengono dagli arcaici istituti di credito. Indipendenza, in tale eccezione, è sinonimo di consigli di investimento, che non sono stati manipolati alla fonte, per raggiungere determinati interessi di natura esclusivamente bancaria.

Inoltre, sempre valutando gli orizzonti futuri già delineati, non può non citarsi la più recente integrazione tra i conti personali e quelli di trading. Le più recenti tecnologie, infatti, permettono al consumatore di avere, in un unico luogo, tutta la propria situazione finanziaria; in modo da allocare in modo più consapevole ed efficiente le sue risorse.

Non è possibile sapere fino a dove si spingerà, negli anni a seguire, ma una cosa è comunque certa: il trading online farà parte della finanza quotidiana, di ciascuno di noi. É bene, quindi, avvantaggiarsi fin da subito, cominciando a conoscere questo interessante strumento, al fine di massimizzare i propri utili da investimento.

 

Foto copertina di cottonbro da Pexels